IMOLA, LA CULLA DEL MOTOCROSS

la copertina del nuovo libro sulla nascita del mondiale motocross a Imola

Imola è stata la prima città italiana a ospitare lo sport del motocross in generale e nella sua forma evoluta: il Campionato Mondiale. Dal 1948 al 1965, per 18 lunghi anni, il Parco delle Acque Minerali di Imola è diventato il teatro di competizioni internazionali che seppero coinvolgere in modo crescente un vasto ed eterogeneo pubblico. Il motocross riuscì a far convergere migliaia di persone nel Parco (più di 30.000 spettatori, in alcuni anni), e a fargli guadagnare la fama di luogo magico sia sotto il profilo ambientale, sia sotto quello della spettacolarità. Secondo il parere di tutti i più grandi campioni, Imola è stata un vero tempio del motocross mondiale assieme alla città belga di Namur e al glorioso Hawkstone Park d’Inghilterra.

Il Dott. Francesco Costa, fu l’anima creativa e organizzativa di queste gloriose pagine del motociclismo internazionale, la cui storia iniziò ancora prima della costruzione dell’autodromo. A Checco Costa, al suo impegno, al suo talento, alla sua determinazione e alla sua grande passione, dobbiamo l’esistenza e lo sviluppo del motocross in Italia.

Imola, quindi, si pone come indiscutibile sede storica per l’opera di salvaguardia della memoria di questo sport.

Sabato 10 dicembre al circolo Sersanti in piazza Matteotti 8 a Imola viene presentato il libro “IMOLA MONDIALE – LE RADICI DEL MOTOCROSS ITALIANO” di Luciano Costa e Piero Mita edito da Bacchilega Editore.

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