MAX BIAGGI: ADDIO ALLE CORSE

Max Biaggi chiude la carriera vincendo il secondo titolo mondiale nella Superbike

Max Biaggi chiude la carriera vincendo il secondo titolo mondiale nella Superbike

Tutto come previsto: Max Biaggi, il corsaro che da ventitré anni percorreva i suoi personali 7 mari, costituiti dalle più importante piste del mondo, si ritira, dà l’addio alle corse.

Nella sua conferenza stampa di oggi a Vallelunga ha ufficializzato la voce che insistentemente ormai correva per i paddock. Ha deciso di dedicare il suo tempo alla famiglia, non smette per denaro o malanni fisici, ma lo fa al massimo della forma, dopo il sesto titolo iridato che ha conquistato, con un contratto già pronto con Aprilia alle stesse condizioni di quello appena concluso. Ma ha deciso che il tempo che scorreva gliene toglieva a quelli che ad ogni appassionato di motociclismo apparivano chiari da tempo: Eleonora, Inès Angelica e Leon Alexandre. La sua famiglia.

Il Corsaro smette, lo fa nel momento del suo trionfo, cosa che nel futuro aiuterà il ricordo di un pilota generoso e vincente, aldilà delle polemiche che lo hanno accompagnato nel corso della sua lunga carriera. Dall’esordio assoluto su una moto nel 1989, al primo titolo italiano nella 125 SP l’anno successivo, ai quattro titoli mondiali consecutivi nella 250 in sella all’Aprilia, che con lui ha iniziato la collezione di allori iridati, agli scontri – anche verbali – con Valentino Rossi, alla nuova avventura nella Superbike fino ad essere il primo italiano a conquistare il titolo assoluto delle derivate di serie fino a doppiarlo in quest’anno entusiasmante e a completare il suo ricco palmares diventando per la sesta volta “World Champion”.

Max, probabilmente, non uscirà del tutto dal mondo delle corse, sembra che ci sia in vista un contratto di consulenza con Aprilia, in ogni caso, sebbene, come si è detto, è stato un pilota che ha fatto discutere per i suoi rapporti nei box o con gli altri piloti, la cosa senz’altro indiscutibile è stata la sua classe che gli ha permesso di attraversare più di vent’anni di rivoluzioni tecniche su tante moto, a parte l’Aprilia che gli ha dato il primo e l’ultimo titolo ricordiamo Honda, Yamaha, Suzuki e Ducati.

Gli episodi in pista sarebbero tanti, da raccontare, ma li lasciamo alle ricerche sulla rete, noi di MOTOINMOTO ci limitiamo a fargli tutti i nostri auguri per la sua futura vita con gli imporatnti affetti che gli si sono avvicinati nel tempo, forse le sue vittorie più belle…

Max Biaggi sul podio di Misano con il succhiotto del figlio: l'immagine più emblematica del legame tra un grande pilota e la famiglia

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