HIGHSIDE DI AYRTON BADOVINI A PHILLIP ISLAND

le foto per la cortesia di Speedy#86 Official Fan

Ayrton Badovini versione 2013 a Phillip Island in azione, sullo sfondo l'Oceano

Ayrton Badovini versione 2013 a Phillip Island in azione, sullo sfondo l'Oceano

Non si può dire che l’inizio della Superbike sia fortunato per il Team Ducati Alstare che si è ritrovato ambedue i piloti in ospedale. Carlos Checa per un blocco intestinale e, soprattutto, Ayrton Badovini vittima di una spettacolare quanto innocuo highside alla discesa della Lukey Height, a 180 kmh. Ayrton è rimasto a terra dopo il volo, con la moto che prendeva fuoco, e la cosa aveva fatto temere il peggio con qualche frattura importante visto che l’urto aveva portato il pilota a colpirsi la zona toracico-addominale con le ginocchia ma, per fortuna, si trattava solo di un breve malore passeggero che ne ha consigliato il trasporto in elicottero  in ospedale raggiungendo così il compagno di squadra che vi si trovava già ricoverato per problemi intestinali dovuti – probabilmente – a conseguenze del jet-lag.

il trasporto di Ayrton Badovini a Phillip Island verso l'elicottero

il trasporto di Ayrton Badovini a Phillip Island verso l'elicottero

Già dalle immagini del trasporto di Ayrton all’elicottero le foto che lo mostrano nella posizione seduta hanno iniziato a tranquillizzare i presenti e, soprattutto, amici e fans del pilota biellese, quindi dallo stesso nosocomio sono arrivate notizie rassicuranti e il breve periodo di degenza che è stato imposto ad Ayrton è solo una conseguenza del protocollo sanitario dopo un incidente, in ogni modo Badovini dovrebbe essere dimesso già prima di sabato, probabilmente contestualmente alla dimissione di Carlos Checa e lunedì i due piloti della rossa saranno già pronti a riprendere la pista.

 

la Ducati 1199 Panigale di Ayrton "brasata" dopo l'highside

la Ducati 1199 Panigale di Ayrton "brasata" dopo l'highside

 

A margine della notizia riguardante Ayrton, che ci è stata tempestivamente segnalata dall’Ayrton Fans Club (vedi il link) vanno anche segnalati comunque i diversi altri incidenti che hanno segnato i primi giri di pista a Phillip Island dei quali sono risultati vittime eccellenti piloti come Leon Camier, la cui moto ha addirittura scavalcato le protezioni della pista, Loris Baz, Tom Sykes, Jules Cluzel – il cui infortunio al gomito ha anche richiesto un piccolo intervento chirurgico mentre il pilota Kawasaki si è procurato una microfrattura al radio – la causa di questa estesa serie di crash  potrebbe essere imputata, forse, alla nuova asfaltatura della pista come al vento forte che veniva dal mare nel giorno di prove.

 

Ayrton al momento del ricovero in ospedale rassicura subito i fans

Ayrton al momento del ricovero in ospedale rassicura subito i fans

 

L’approccio di tutto il circo della WSBK è stato quindi pesante, ma da lunedì si ricomincia e il prossimo week end il sipario si aprirà ufficialmente sulla stagione 2013 della Superbike, a quel punto saremo tutti incollati ai televisori ad aspettare i primi risultati del grande lavoro dei tecnici, in particolare quelli delle rosse bolognesi, facendo il tifo per Ayrton e Carlos.

A conclusione, in attesa della pubblicazione del primo pezzo di Ayrton Badovini ringraziamo ancora il suo Fans Club che avrà su MOTOINMOTO uno spazio ufficiale nel quale “Massy Momard” commenterà in video a modo suo le gare e la stagione SBK.

 

Tempi test SBK, Phillip Island, 15/02/2013

1. Camier (Gb-Suzuki) 1’31”2;

2. Guintoli (Fra-Aprilia) 1’31”3;

3. Rea (Gb-Honda) 1’31”4;

4. Melandri (Ita-Bmw) 1’31”6;

5. Fabrizio (Ita-Aprilia) 1’31”7;

6. Giugliano (Ita-Aprilia) 1’31”8;

7. Haslam (Gb-Honda) 1’31”8;

8. Laverty (Irl-Aprilia) 1’32”1;

9. Davies (Gb-Bmw) 1’32”1;

10. Badovini (Ita-Ducati) 1’32”2;

11. Neukirchner (Ger-Ducati) 1’32”6.

Senza tempo: Checa (Spa-Ducati); Sykes (Gb-Kawasaki); Baz (Fra-Kawasaki); Cluzel (Fra-Suzuki).

 

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