BMW: SUPERBIKE ADDIO!

Marco Melandri e la sua BMW precedono sul traguardo Sylvain Guintoli, un'immagine che non vedremo più nel 2014

Marco Melandri e la sua BMW precedono sul traguardo Sylvain Guintoli, un'immagine che non vedremo più nel 2014

Undici vittorie e trentatré podi devono essere stati giudicati sufficienti alla propria esperienza sportiva, a BMW, che abbandona dopo soli quattro anni le piste del Mondiale Superbike, e dopo un’annata – il 2012 – conclusa ad un passo dal titolo iridato.

È di poche ore fa, al momento in cui scriviamo questa news, l’annuncio che segna l’addio del brand dell’elica dal mondo del racing, almeno in veste ufficiale, visto che comunque continuerà a fornire assistenza ai team privati. “Questo passo è coerente con il nostro riallineamento strategico” ha dichiarato Stephan Schaller, General Director BMW Motorrad. “l’Azienda – ha proseguito Schallersi concentrerà, ulteriormente, sull’espansione della gamma dei propri prodotti nei segmenti sotto i 500 cc, nell’e-mobility e nello sviluppo del potenziale dei mercati nelle economie emergenti, come il Brasile e l’Asia. Solo chi agisce in maniera coerente oggi, è preparato per le sfide di domani. BMW Motorrad manterrà il proprio coinvolgimento nel motor sport concentrandosi, a livello internazionale, sul customer sport, in tutte

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le sue declinazioni“.

Ovviamente questa risoluzione costa la sella a due piloti di punta, il nostro Marco Melandri – nel 2012 terzo alla fine del campionato – e Chaz Davies, il mercato dei piloti quindi, molto probabilmente, si aprirà quest’anno con largo anticipo, in attesa della conclusione di un campionato arrivato al giro di boa, con sette gare ancora da disputare, e che vede Macho alla terza piazza e Chaz poco sotto.

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