NOVEMBRE, TEMPO DI EICMA

Normalmente MOTOINMOTO “esce”, viene cioè aggiornato nelle parti più importanti, verso il 10 del mese, ma novembre è un mese particolare perché vi si svolge il “nostro” Salone, l’EICMA, e allora, anche se ancora incompleto in alcune parti, eccomi con questo editoriale ad iniziare a parlare proprio di questa specie di festa pagana dei motociclisti…

Al momento in cui scrivo queste note siamo ormai a circa metà fiera, anche se, in realtà, per il pubblico “normale” – cioè non gli operatori né i giornalisti – questo giovedì è il primo giorno di apertura. Difficile fare una valutazione quindi, solo al primo giorno effettivo, sull’affluenza di pubblico, valutazione che poi rimane solo epidermica, spannometrica. Ripensando alla giornata appena trascorsa mi pare di poter affermare che la folla, nemmeno troppo folta, ad onor del vero, non era distribuita in maniera equanime tra i vari padiglioni, ma tendeva ad affollarne in maniera particolare alcuni e lasciava alcuni buchi in altri.

Cerco, a memoria, di fare una sintesi: ho visto molto affollato il primo padiglione, il 2, in particolare con una grande presenza negli stand della MV Agusta e della Yamaha, succulenta la novità della prima, quella “Turismo Veloce 800” che MOTOINMOTO ha già introdotto da qualche giorno documentando immediatamente la conferenza stampa nella quale la dirigenza della factory varesina la ha presentata al mondo intero, e interessanti news dalla casa dei tre diapason, in particolare la tre cilindri MT-09 e la due cilindri MT-07.

Gli stand dei produttori di caschi e di abbigliamento, al contrario, erano piuttosto vuoti, almeno rispetto al consueto (ma, non dimentichiamolo, era solo la giornata di giovedì).

Ho potuto vedere, qualche padiglione più avanti, lo stand della Honda più vuoto del solito, nonostante le numerose e interessanti novità presentate, ma – forse – questo dipende anche dalla grande estensione dello spazio usato dalla casa dell’ala. Poco più avanti BMW e Ducati sembravano raccogliere appena un po’ più pubblico, anche se comunque in misura inferiore agli stand del padiglione 2, come già detto, solo KTM sembrava presentare, di nuovo, un affollamento “interessante”, come anche alcuni spazi dell’enorme stand della Piaggio sotto la cui ala si raccolgono Moto Guzzi, Aprilia e la stessa Piaggio, ovviamente. Vedremo domani e, soprattutto, sabato, comunque, se queste impressioni verranno confermate, se vi sarà un aumento del flusso.

Da parte nostra cercheremo di dare un’idea del salone attraverso una decina di videointerviste che, non appena usciranno dalle secche della postproduzione, pubblicheremo sempre sotto la voce del menu “SPECIALE EICMA 2013” (oltre che, naturalmente, tra le NEWS). I produttori cui abbiamo dedicato la nostra attenzione sono stati, in ordine rigorosamente alfabetico, BMW, DUCATI, HARLEY-DAVIDSON, HONDA, KAWASAKI, SUZUKI e YAMAHA, oltre alla novità “verde” ENERGICA, brillante moto elettrica dalle prestazioni a dir poco interessanti e che avremo modo di provare nell’immediato futuro. Per il settore abbigliamento tecnico abbiamo interpellato OJ ATMOSFERE METROPOLITANE e NOLANGROUP la cui presentazione è peraltro già presente sulle pagine di MOTOINMOTO e, sempre in tema di caschi, si aggiungerà certamente un’altra italiana, la CABERG.

A queste realtà produttive poi si aggiungeranno un importante organizzatore di gare “minori”, che presenterà anche le criticità di un settore che purtroppo accusa seriamente le attuai contingenze economiche ma anche una non lungimirante visione di alcune componenti di questo mondo, sulle quali ora non approfondisco perché voglio sia lui stesso a parlarne.

Naturalmente non potrà mancare la voce del Deus ex Machina di questa splendida kermesse, l’anfitrione di EICMA, il suo direttore, Pier Francesco Caliari, personaggio da conoscere meglio e cui i motociclisti dovrebbero essere comunque riconoscenti per le iniziative che, mediante l’associazione di categoria che governa, sta patrocinando con passione – motociclista anch’egli – presso le istituzioni per cercare di migliorare non solo le condizioni del mercato ma anche, proprio, le condizioni di guida delle nostre strade.

Quando poi, tra qualche giorno, MOTOINMOTO sarà completo, oltre a questa abbondante rassegna di cui ho parlato, sarà possibile per i lettori trovarvi la terza parte del lungo reportage tedesco di questa estate – tappa Dresda – con il consueto filmato e la seconda parte del lungo viaggio verso Capo Nord di un papà e della sua “piccolina”.

In conclusione mi permetto anche di anticipare alcune novità che saranno presenti nell’immediato futuro di MOTOINMOTO: visto che il direttore è lui stesso un fotografo inizierà una carrellata che presenterà 12 fotografi che operano nelle corse, dal CIV al Mondiale Superbike alla MotoGP, i quali si presenteranno, racconteranno la propria storia personale e professionale, e metteranno a disposizione degli occhi dei lettori un portfolio ognuno con le immagini più significative che essi stessi sceglieranno nella loro vasta produzione.

In effetti oltre a questo ci sarebbe pure un’altra chicca assai interessante… ma non voglio svelare subito tutto quello che il futuro ci riserva per cui… stay tuned, folks!

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